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RESOCONTO VI COMMISSIONE 31 LUGLIO 2013

 

Ieri 31 luglio 2013 si è riunita la VI Commissione legislativa della ARS per audire l’Assessore alla salute, Dott.ssa Lucia Borsellino, in merito agli esiti della trasferta al Ministero del giorno precedente, rispetto alla problematica del tariffario “Balduzzi”, in vigore in Sicilia, che sta provocando il tracollo finanziario delle Strutture di Laboratorio di Analisi e di Radiologia.

L’Assessore  ha riferito di una rigidità da parte del ministero rispetto a qualsiasi ipotesi di modifica del tariffario “Balduzzi”, in quanto ritenuto congruo e tale da produrre utili.

Sulle notizie riportate dall’Assessore si è aperto il dibattito con la Commissione e le Organizzazioni di Categoria.

Queste ultime, con interventi di Marasà, Miraglia e Cinardo, hanno ribadito con forza la gravità della situazione, preannunziando pesanti azioni di rivalsa in termini risarcitori (class-action) ed in termini di verifica della legittimità degli atti e delle contabilità prodotte dall’Assessorato a supporto dell’intero Piano di Rientro.

A questo punto con una serie di interventi dei Componenti della Commissione, in particolare del Presidente On. Di Giacomo, dell’On. Ioppolo, dell’On. Picciolo e dell’On. Cascio è stato posto l’accento sul fatto che la Regione Siciliana, pur dovendo sottostare al dettato “romano”, non possa subire supinamente norme in materia di Salute Pubblica che producono disastri sia in termini di copertura di un servizio essenziale, che in termini sociali, occupazionali e che producono il fallimento certo di centinaia di piccole e medie aziende.

L’Assessore è stato invitato a prendere una iniziativa forte nei confronti del Ministero, tenendo conto anche del fatto che non si può togliere il respiro vitale della risorsa finanziaria ad un sistema in piena evoluzione strutturale come quello dei Laboratori di Analisi, oggi in piena fase di riordino territoriale e strutturale.

L’Assessore, a questo punto, è intervenuto riaffermando la volontà di intervenire su Roma in maniera conclusiva per indurre la accettazione, da parte del Ministero, di un tariffario temporaneo modificato nel senso della richiesta di cui all’accordo del 5 giugno 2013, ancorando tale richiesta alla necessità di procedere alla definizione del piano di riordino territoriale.

Ha però ancorato tale percorso alla disponibilità, da parte delle Organizzazioni di Categoria, alla ripresa del dialogo in sede di tavolo tecnico sul tema del riordino della rete ed alla produzione di una relazione contabile a supporto della tesi di incongruità del tariffario “Balduzzi”.

Le Organizzazioni di Categoria hanno fatto notare non esiste alcuna opposizione preconcetta ad un piano di riordino della rete redatto con oggettività e senza spirito coercitivo sulle Strutture, ancorato più che sulle prestazioni, sui requisiti e sulla strategicità territoriale.

Hanno inoltre fatto notare che in presenza delle attuali tariffe non sarebbe proponibile alcuna apertura di dialogo su argomenti diversi.

Pertanto qualunque ipotesi di tavolo trattante è condizionata alla preventiva soluzione del problema tariffario.

L’Assessore ha sollecitato le Organizzazioni di Categoria a produrre nel più breve tempo possibile la relazione di incongruità del tariffario “Balduzzi” ed ha manifestato la volontà di confrontarsi con il tavolo tecnico nel giro di qualche giorno.

ALLEGATO : COMUNICATO STAMPA ON. PICCIOLO (DRS) SU RIUNIONE COMMISSIONE SANITA’ 31 LUGLIO 2013