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TITOLO: IL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE DEL TAR NON RAVVISA L’ESTREMA URGENZA PER CONCEDERE IL DECRETO PRESEDENZIALE MA FISSA COMUNQUE PER IL 6 DICEMBRE LA CAMERA DI CONSIGLIO PER DECIDERE SULLA SOSPENSIONE DEL D.A. SUGLI ACCORPAMENTI PROPOSTA DALLE STRUTTURE SOTTO LE 100.000 PRESTAZIONI

ALLEGATO decreto presidenziale

Il Presidente della III Sez. del TAR non ha ravvisato “l’estrema urgenza” per disporre la sospensione temporanea con Decreto Presidenziale.
Invero nel Decreto presidenziale – che ( si precisa ) non ha fatto alcuna valutazione sulla fondatezza dei motivi del ricorso - inspiegabilmente non si fa nessun riferimento al termine di 60 giorni previsti dall’Assessorato a pena di decadenza, soffermandosi, come parametro per valutare l’urgenza, sul termine (il 15 novembre) dato da alcune ASP per rendicontare le attività libero professionali ( sebbene questo termine fosse stato inequivocabilmente indicato dal ricorso come prova dell’inesorabile trascorrere dei 60 giorni previsti per l’accorpamento: all’evidenza l’unico termine lesivo per le strutture!!).
In ogni caso – partendo dal presupposto che, per legge, l’unica funzione del Decreto presidenziale é quella di ottenere una sospensione temporanea sino alla “prima camera di consiglio utile” – ciò che comunque conta è che il TAR abbia fissato la camera di consiglio in cui si deciderà definitivamente la sospensione del Decreto assessoriale per il 6 dicembre.
Dunque, quanto al termine di 60 giorni realmente determinante ( perché imposto per la presentazione della istanza a pena di decadenza) ogni valutazione anche cautelare è stata rimessa alla sede “propria” della Camera di Consiglio collegiale (del 6 dicembre), forse non a caso giá stabilita dal Presidente ENTRO il termine di scadenza assegnato dal D.A.

DEPOSITATO DAGLI AVV.TI PENSABENE LIONTI IL RICORSO CONTRO IL DECRETO 3 OTTOBRE 2016 ( AGGREGAZIONE LABORATORI DI ANALISI)

MERCOLEDI’16 NOVEMBRE E’ STATO NOTIFICATO NOTIFICATO ALL’ASSESSORATO ED ALLE ASP IL RICORSO AL TAR SICILIA PREDISPOSTO DALLO STUDIO LEGALE PENSABENE LIONTI.
IL RICORSO E’ STATO DEPOSITATO AL TAR GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE.
ATTENDIAMO FIDUCIOSI IL PRONUNCIAMENTO D’URGENZA DEL PRESIDENTE DEL TAR.

SUBITO DOPO L’ESITO, CHE DOVREBBE AVERSI NEL GIRO DI QUALCHE GIORNO, VERRA’ INDETTA UNA RIUNIONE PER DEFINIRE IL DA FARSI.

COMUNICATO PER I COLLEGHI

SI COMUNICA CHE E’ ANCORA POSSIBILE PARTECIPARE AL RICORSO CHE SARA’ PROPOSTO DALLO STUDIO LEGALE PENSABENE LIONTI AVVERSO IL DECRETO ASSESSORIALE 1874/2016 DEL 3 OTTOBRE 2016 (AGGREGAZIONE LABORATORI).
PERTANTO LE STRUTTURE, OVE INTERESSATE, POTRANNO CONTATTARE LO STUDIO AI SEGUENTI RECAPITI:

091/30.27.31
OPPURE
studiolegale@pensabenelionti.it

IN CASO DI ADESIONE, OLTRE LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA, BISOGNERA’ FORNIRE IL NUMERO DI PRESTAZIONI CALCOLATE COME INDICATO SOTTO

PER CALCOLARE LE PRESTAZIONI BISOGNA PROCEDERE NEL SEGUENTE MODO:

1) RILEVARE LE PRESTAZIONI EROGATE NEL 2015 DAI RENDICONTI ASP
2) SOTTRARRE DAL TOTALE IL NUMERO DI PRELIEVI IN MODO DI AVERE IL NUMERO DI PRESTAZIONI NETTE
3) RILEVARE IL FATTURATO DI PRESTAZIONI PRIVATE ESCLUDENDO QUELLE RENDICONTATE COME TICKET E QUOTA FISSA RICETTA
4) DIVIDERE IL FATTURATO DELLE PRESTAZIONI CALCOLATO COME SOPRA PER 2.98
5) SOMMARE IL RISULTATO DEL PUNTO 4 AL NUMERO DELLE PRESTAZIONI NETTE (PUNTO 2)