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VERBALE DELLA SESTA COMMISSIONE LEGISLATIVA ALL’ARS DEL 19 GIUGNO 2018 SULLE VEQ

Presidenza della Presidente La Rocca.

La seduta inizia alle ore 11:45.

La PRESIDENTE, aperta la seduta, dà la parola all’Assessore per la
salute.

L’avv. RAZZA, assessore per la salute, ritenuto che a tutte le
forze politiche vada riconosciuto un dovere di critica e
maggiormente a quelle di opposizione, manifesta stupore per le
dichiarazioni effettuate sulla stampa del Movimento Cinque Stelle
sulla rete ospedaliera, in relazione alla quali ha già espresso
amarezza in altre sedi. Intende precisare, a riguardo, che agli
atti la Regione siciliana è dotata di una rete ospedaliera della
quale si discute la revisione; sottolinea, pertanto, che il
termine del 30 giugno riguarda la proposta di valutazione e
revisione della Giunta di governo e non, pertanto, l’entrata in
vigore della rete. Ricorda che la Procura della Corte dei conti ha
giudicato la rete ospedaliera adottata dal precedente Governo
foriera di danno erariale che, tuttavia, non si è realizzato in
quanto per la parte eccedente il D.M. 70 la stessa rete non è
stata attuata. Ribadisce che affermare che entro il 30 giugno deve
entrare in vigore la rete ospedaliera non è corretto. Dichiara che
sono state diffuse, in particolare, nella provincia di Agrigento,
notizie non vere sulla rete che hanno generato allarmismo.
Ricordato, altresì, che la rete vigente è gravata da due ricorsi
al TAR in ordine alla mancanza della intesa con le Università,
comunica che sono in corso gli ultimi passaggi endoprocedimentali
– tra cui quello dell’intesa con le Università – prima della
trasmissione in Commissione.

L’on. CAPPELLO, rivendicato il proprio diritto-dovere di esprimere
una critica politica e deplorato il tono di alcune dichiarazioni
manifestate dall’Assessore, prende atto di quanto comunicato dallo
stesso, rilevando che, ad oggi, circolano varie bozze sulla rete
ospedaliera. Auspica che la Commissione possa essere messa nelle
condizioni al più presto di poter effettuare le proprie
valutazioni sulla rete ospedaliera. Evidenzia gravi ritardi in
ordine all’applicazione delle norme sulla disabilità, in
particolare nella provincia di Catania.

L’on. PASQUA rileva l’inadempienza del Governo rispetto al dettato
legislativo con riferimento al termine previsto per il decreto
sulla disabilità non ancora pervenuto in Commissione.

L’avv. RAZZA, evidenziato che il termine previsto dalla legge è
ordinatorio e che il Parlamento ha previsto un regime transitorio
nelle more dell’emanazione del decreto, sottolinea che non vi è
stata alcuna paralisi nell’erogazione della spesa, come nel 2017,
avendo il dirigente generale della famigli proceduto in tal senso.
Comunica che il decreto è in via di definizione.

La PRESIDENTE passa all’esame del punto primo: audizione in ordine
alle problematiche del ciclo VEQ con particolare riferimento alla
delibera del Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera
Villa Sofia-Cervello n. 790.

L’on. PULLARA, ricordato che un emendamento in finanziaria
prevedeva la liberalizzazione del ciclo VEQ, ritiene prioritario,
verificare ipotesi che consentano un abbassamento dei costi da
parte delle strutture mediante, in particolare, il rilascio da
parte di un centro unico regionale.

Il dr. ARICO’, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera
Villa Sofia-Cervello ricordato che con decreto assessoriale è
stato disposto il trasferimento del Centro di controllo della
qualità dei laboratori dalla Azienda ospedaliera universitaria di
Palermo alla azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello, evidenzia
che il trasferimento logicamente non è ancora stato effettuato.
Riferisce che, a seguito della interlocuzione avuta con il
Dirigente generale della pianificazione strategica che ha
confermato il precedente indirizzo assessoriale, si è impegnato
nell’attività di migrazione – che presenta profili di complessità
elevati – che sta avanzando. Evidenzia, tuttavia, criticità
discendenti dalla logistica dei presidi dell’azienda, in ordine
all’individuazione di locali idonei.

La prof.ssa DI GAUDIO, responsabile CQRC, illustrata la metodica
adottata per il controllo di qualità, evidenzia come l’idea di
base sia quella di sfruttare il Centro già esistente presso il
Policlinico, come braccio dell’Assessorato, per produrre materiali
VEQ che abbiano un valore economico, al fine di virare verso una
produzione in proprio in house che consenta di abbassare i costi
per le strutture. Rilevato che i programmi fin qui posti in essere
hanno ottenuto già risultati in tal senso (a titolo
esemplificativo, 20 euro a fronte di circa 300 per uno dei
programmi), ribadisce che a regime si avrebbe un notevole
risparmio.

L’on. SIRAGUSA chiede chi siano i soggetti responsabili del CQRC
(U.O. controllo di qualità e rischio chimico presso l’azienda
ospedaliera Villa Sofia-Cervello) e del gruppo CRQ incardinato
presso l’Assessorato per la salute.

La prof.ssa DI GAUDIO risponde di essere responsabile di entrambi
gli incarichi.

Il dr. MARASA’, rappresentante CITDS, premesso che la VEQ è a
carico dei laboratori, anche pubblici, a differenza delle altre
Regioni, ed evidenziato che per molte strutture di laboratorio
private che non hanno ottemperato è stata proposta la sospensione,
chiede che la stesso metro di giudizio venga adottato per le
strutture pubbliche; deposita, a riguardo, una documentazione
ufficiale da cui risulta la non partecipazione al programma VEQ di
importanti aziende sanitarie pubbliche e dell’ISMETT.

Il sig. IPPOLITO di FEDERLAB, ritenuto che la VEQ sia un principio
ineludibile che mira a dare sicurezza, ritiene che i piccoli
laboratori debbano mettersi al passo, applicando la normativa
sulle aggregazioni.

L’on. PULLARA sottolinea come l’obiettivo sia quello di rendere il
sistema sostenibile.

L’on. SIRAGUSA, rilevato un grande interesse economico delle
multinazionali e dei grandi laboratori, ritiene necessario
prevedere la riduzione dei costi del sistema al fine di garantire
la libertà di concorrenza.

L’avv. RAZZA, sottolineata l’attenzione del Governo per un
comparto produttivo in passato penalizzato, dichiara che il
Governo non ha pregiudizialità sugli accorpamenti ma intende
vigilare sulle modalità degli stessi. Evidenziato che il programma
VEQ è di monitoraggio e garantisce un effetto positivo sulla
qualità del sistema sanitario, ritiene si debba operare al fine di
garantire un abbattimento dei costi, invitando, pertanto, a
procedere in ordine al trasferimento della CRQC. Ritiene che sia
necessario vigilare in ordine a che tutte le strutture, sia
private che pubbliche si sottopongano a VEQ.

Il dr. ARICO’ dichiara che l’Azienda definirà il cronoprogramma
per garantire il trasferimento del Centro nel corso del 2019.

La PRESIDENTE passa all’esame del punto secondo all’ordine del
giorno: audizione in ordine alle problematiche del centro di
assistenza per i malati di Parkinson.

I rappresentanti della Associazione Parkinson Sicilia, lamentato
il trasferimento del centro di assistenza del CTO, comunicano che
è stato loro comunicato, prima della presente audizione, la revoca
del provvedimento.

La seduta è tolta alle ore 14:12.

CIAO FELICE

FELICE MEROTTO CI HA LASCIATI.

SE NE VA UN AMICO ED UN COLLEGA. SE NE VA UN COMPAGNO DI STRADA CON CUI ABBIAMO SCANDITO 25 ANNI DELLA NOSTRA VITA, CONDIVIDENDOCI, CONTRASTANDOCI, ADDOLORANDOCI, DIVERTENDOCI, ARRABIANDOCI, VIVENDO UNA STORIA, LA NOSTRA STORIA DI “SINDACALISTI”, CHE LO HA VISTO SEMPRE IN PRIMA LINEA.
OGGI PERO’ PRENDE IL SOPRAVVENTO IL DOLORE UMANO PER LA SCOMPARSA DELLA PERSONA AMICA, IL RICORDO DEL SIMPATICO “MASCALZONE” DELLE OCCUPAZIONI IN ASSESSORATO, DELLE VACANZE INSIEME A LAMPEDUSA, DELLE LUNGHE DISCUSSIONI SUL FUTURO INCERTO PER I FIGLI E PER TUTTE QUELLE COSE CHE SONO LA VITA VERA , CON LE DIFFICOLTA’, LE GIOIE, I CONTRASTI DI OGNI GIORNO, LE LUNGHISSIME TELEFONATE PER CERCARE DI CAPIRE COSA FARE E COME FARLO, O PER CERCARE DI CONVINCERSI A VICENDA PUR SAPENDO A PRIORI CHE LE DISTANZE ERANO INCOLMABILI.
E TUTTE QUESTE COSE SONO AVVENUTE MENTRE CI SCORREVA TRA LE DITA UN QUARTO DI SECOLO DELLA NOSTRA VITA PASSATA A CONTRASTARE CHI, SEDUTO SU COMODE POLTRONE, OGNI MATTINA SI SVEGLIAVA CON IL SOLO PENSIERO DI RENDERCELA PEGGIORE, COSTRINGENDOCI A SPENDERE FINO ALL’ULTIMA GOCCIA DELLE NOSTRE ENERGIE E DELLA NOSTRA SALUTE A PARARE COLPI, A DIFENDERCI DA ATTACCHI INSANI ED INSENSATI, DISTOGLIENDOCI DAL LAVORO, DALLE GIOIE DELLA FAMIGLIA, DA QUELLA PACE E SERENITA’CHE AVREMMO TUTTI MERITATO.
OGGI QUELLA PACE E QUELLA SERENITA’ NOI TE LA AUGURIAMO CON TUTTO IL CUORE, FELICE, NON SOLO IL CITDS E L’ARDISS, MA MIMMO MARASA’ E TOTO’ CALVARUSO, NELLA CERTEZZA CHE NE AVRAI DI COSE DIVERTENTI DA RACCONTARE LASSU’ E CHE DA OGGI TUTTO PER TE SARA’ MIGLIORE.
A LAURA ED A BRUNO L’AUGURIO CHE PRESTO IL DOLORE DI OGGI SI TRASFORMI NEL DOLCE RICORDO DI UN MARITO E DI UN PADRE UNICO ED INSOSTITUIBILE COME E’ STATO FELICE PER LORO