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RICHIESTA DI ACCESSO ATTI DA PARTE DEL CITDS

ALLEGATO: richiesta-accesso-atti

Spett. Assessore Regionale alla Salute
Dott. Avv. Ruggero Razza
assessorato.salute@certmail.regione.sicilia.it
e per il tramite di
Spett. Dirigente Generale
Dipartimento Pianificazione Strategica
Dott. Ing. Mario La Rocca
dipartimento.pianificazione.strategica@certmail.regione.sicilia.it
e per il tramite di
Spett. Dirigente Generale DASOE
Dott.ssa Letizia Di Liberti
dipartimento.attivita.sanitarie@certmail.regione.sicilia.it

Spett. Dirigente Generale
Dipartimento Pianificazione Strategica
Dott. Ing. Mario La Rocca

Spett. Dirigente Generale DASOE
Dott.ssa Letizia Di Liberti

Istanza accesso agli atti ex L. 241/90– LR 10/91 ed smi

Il sottoscritto Domenico Marasà in qualità di Presidente del CITDS, premesso che:
- la scrivente ha partecipato alla riunione del 7 agosto 2018 soltanto per depositare ed illustrare la pregiudiziale inoltrata da ARDISS, CITDS, FEDERBIOLOGI, LAISAN ed SBV, abbandonando i lavori prima della discussione di merito, richiedendo, inutilmente, i verbali in minuta di quanto detto fino a quel momento;
- la scrivente non intende entrare nel merito della strutturazione degli aggregati futuri, anche se imposti successivamente alla produzione delle prestazioni, rimanendo fermo quanto detto e richiesto nella pregiudiziale sopra richiamata e ritenendo unilaterale ed arbitrario qualunque atto prodotto non affrontando preventivamente i temi proposti dalla stessa pregiudiziale;
- il 7 agosto 2018 alle ore 15.22, mentre era in corso una riunione presso l’Assessorato Regionale della Salute, convocata tramite PEC del 26 luglio del 2018, inviata alle ore
19.38, da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, indirizzata a 21 OO.CC., avente per oggetto ” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 assistenza specialistica da privato.”, per il giorno 7 agosto 2018 alle ore 15,00 e reiterata con PEC del 2 agosto 2018, inviata alle ore 16,00, da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, con oggetto modificato rispetto al precedente (” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 – 2019 assistenza specialistica da privato. Trasmissione schema decreto assessoriale”), da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, viene inviata una ulteriore ” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 – 2019 assistenza specialistica da privato, senza ulteriore riferimento di data ed ora della stessa convocazione, su carta intestata “Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Pianificazione Strategica- Il Dirigente Generale” a firma del Dirigente del Servizio V/DPS, Dott. Maurizio Varia, del Dirigente del Servizio
CITDS
8/DPS, Dott. Guglielmo Reale e del Dirigente Generale del DASOE Dott.ssa Letizia Di Liberti;
- tale PEC viene inoltrata a quasi tutte le OO.CC., compresa la scrivente, che in tal modo ne viene a conoscenza;
- in tale ultima convocazione si legge testualmente: “………Per quanto sopra, si rappresenta che questo Assessorato ha provveduto ad istituire un apposito tavolo tecnico (D.A. n° 901 del 03/05/2017) avente l’obiettivo di pervenire ad un nuovo modello di ripartizione delle risorse finanziarie a livello provinciale e per branca per far fronte ad eventuali aggiornamenti dei fabbisogni di prestazioni specialistiche da privato.
Considerato che in atto non si è in possesso di dati che certifichino una modifica dei fabbisogni di prestazioni specialistiche da privato diversi da quelli degli anni precedenti, nelle more della conclusione dei lavori del suddetto Tavolo, si è ritenuto opportuno ripartire gli aggregati provinciali e per branca, per gli anni 2018 e 2019, secondo i criteri già adottati negli ultimi anni, con la possibilità di parziali correttivi per l’anno 2019, una volta concluso lo studio in questione……….”.

Considerato che:
- nella sopra richiamata PEC assessoriale, in oggetto citata, si afferma che :
“questo Assessorato ha provveduto ad istituire un apposito tavolo tecnico (D.A. n° 901 del 03/05/2017) avente l’obiettivo di pervenire ad un nuovo modello di ripartizione delle risorse finanziarie a livello provinciale e per branca per far fronte ad eventuali aggiornamenti dei fabbisogni di prestazioni specialistiche da privato”

- apprendiamo che da 15 mesi opera un Tavolo Tecnico, istituito per lodevole iniziativa del precedente Assessore e dei Precedenti Dirigenti Generali, con l’obiettivo dichiarato di “pervenire ad un nuovo modello di ripartizione delle risorse finanziarie a livello provinciale e per branca per far fronte ad eventuali aggiornamenti dei fabbisogni di prestazioni specialistiche da privato”.
Pertanto si tratta di livelli operativi che presuppongono la esistenza di un Piano Regionale dei fabbisogni cui fare riferimento, a norma di Legge, per costruire l’ aggregato di spesa Regionale, necessariamente precedente, da cui derivare quelli provinciali e di branca.
Significherebbe, in poche parole, la esistenza del Piano Regionale dei Fabbisogni costantemente richiesto negli anni dalle OO.CC e mai a queste prodotto dall’Assessorato.
- La successiva affermazione contenuta nella nota in oggetto (“…..atto non si è in possesso di dati che certifichino una modifica dei fabbisogni di prestazioni specialistiche da privato diversi da quelli degli anni precedenti, nelle more della conclusione dei lavori del
suddetto Tavolo, si è ritenuto opportuno ripartire gli aggregati provinciali e per branca, per gli anni 2018 e 2019, secondo i criteri già adottati negli ultimi anni, con la possibilità di parziali correttivi per l’anno 2019, una volta concluso lo studio in questione……….”.) lascia chiaramente intendere che i criteri adottati negli anni precedenti al 2018 e 2019, siano criteri conformi al Piano Regionale dei Fabbisogni ed ai LEA, visto che la carenza di notizie sulla modifica eventuale dei fabbisogni riguarderebbe soltanto il 2018 e che per gli anni precedenti si sia fatto effettivo riferimento ad un Piano Regionale dei Fabbisogni
e che quindi gli aggregati di spesa relativi siano stati dimensionati in funzione di quest’ultimo ed in ossequio ai LEA.

CITDS
Tenuto conto della posizione qualificata che riveste la Confederazione CITDS – formalmente convocata da codesto Assessorato – e tenuto conto della ineludibile necessità di prendere visione e di estrarre copia, attraverso formale accesso, degli atti intra indicati quali dati indispensabili per consentire al sindacato di poter prendere parte al procedimento de quo nei termini e nei modi stabiliti dalla vigente normativa, e per quanto sopra premesso e considerato, ai sensi della L. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, L.R 10/1991 e successive modifiche ed integrazioni, DP REG 12/1998, L.R 10 /2000, art 21, DPR 352/1992, L. 340/2000 art 3 e art 15, DLgs 196/2003, Art. 328, comma 2 del C.p.p.,

si chiede accesso ed estrazione copia, anche in forma elettronica, ai seguenti atti,
regolarmente certificati:

- Piano Regionale dei Fabbisogni e sua conformità ai LEA tempo per tempo vigenti 2013, 2014, 2015, 2016, 2017;
- Dati, atti e verbali della attività fin qui svolta dal tavolo tecnico di cui al DA n° 901 del 03/05/2017;
- Criteri di composizione e composizione del Tavolo Tecnico di cui al DA n° 901 del 03/05/2017;
- Documentazione attestante i criteri per la ripartizione delle risorse nell’aggregato generale di spesa della Specialistica di Territorio;
- Documentazione attestante i criteri per la ripartizione delle risorse nell’aggregato di spesa della Specialistica Accreditata Esterna per gli anni 2013, 2014, 2015, 2016, 2017;
- Documentazione attestante i criteri per la ripartizione delle risorse nell’aggregato di spesa della Radioterapia per gli anni 2013, 2014, 2015, 2016, 2017;
- Documentazione attestante i criteri per la ripartizione delle risorse nell’aggregato di spesa della Nefrologia per gli anni 2013, 2014, 2015, 2016, 2017;
- Flussi “C” ed “M” per gli anni, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 e primo semestre 2018;
- Documentazione su eventuali nuove “contrattualizzazioni” di Strutture specialistiche afferenti alle ASP di Palermo, Agrigento, Trapani, Messina, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Catania, Messina, per gli anni 2013, 2014, 2015, 2016, 2017;
- Documentazione relativa alla utilizzazione del “Fondo perequativo” previsto dai DD.AA relativi alle “contrattualizazioni 2015, 2016, 2017”;

si invita a provvedere tempestivamente e comunque entro i termini di legge, con riserva, in caso di inerzia, di esperire le necessarie azioni avanti le competenti sedi.


Palermo 26 agosto 2018

Il Presidente
Domenico Marasà

COSA E’ SUCCESSO IL 7 AGOSTO IN ASSESSORATO ? AH CAPIRLO !

ALLEGATO 1 pec-assessorato-26-luglio-2018

ALLEGATO 2 pec-assessorato-2-agosto-2018

ALLEGATO 3 pec-assessorato-7-agosto-2018

ALLEGATO 4 comunicato-stampa-7-agosto-2018

ALLEGATO 5 pregiudiziale-contrattazione-2018

Ho ritardato qualche giorno per scrivere sulla riunione di giorno 7 agosto 2018 in Assessorato.
Ho lasciato un po’ decantare la situazione anche per fare mente locale su quanto successo.
In verità devo dire che ci ho capito molto poco !
Ma quel poco che ho capito, e non ci voleva molto impegno intellettuale, è che per il quarto anno consecutivo si è tentato di “fregarci”.
Stavolta non per un anno soltanto, ma per due !
Ma andiamo con ordine.
Il 26 luglio del 2018, alle ore 19.38, da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, perviene a 21 OO.CC. (di cui una aggiunta a penna) una ” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 assistenza specialistica da privato.”, per il giorno 7 agosto 2018 alle ore 15,00, su carta intestata “Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Pianificazione Strategica- Il Dirigente Generale”, a firma del Dirigente Generale, Ing. Mario La Rocca e dell’ Assessore, Avv. Ruggero Razza.

Il 2 agosto 2018 alle ore 16,00, da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, perviene a 21 OO.CC. (tutte digitate ), una ulteriore ” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 – 2019 assistenza specialistica da privato. Trasmissione schema decreto assessoriale”, per il giorno 7 agosto 2018 alle ore 15,00, su carta intestata “Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Pianificazione Strategica- Il Dirigente Generale” a firma del Dirigente Generale, Ing. Mario La Rocca.
il 7 agosto 2018alle ore 15.22, a riunione già iniziata, da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, perviene a 20 OO.CC. ( la ventunesima dimenticata o ………… che altro ? ), una ” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 – 2019 assistenza specialistica da privato.”, per il giorno 7 agosto 2018 alle ore 15,00, su carta intestata “Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Pianificazione Strategica- Il Dirigente Generale” a firma del Dirigente del Servizio V/DPS, Dott. Maurizio Varia, del Dirigente del Servizio 8/DPS, Dott. Guglielmo Reale e del Dirigente Generale del DASOE Dott.ssa Letizia Di Liberti.

Alcune cose vengono subito all’occhio leggendo le convocazioni.
La prima è che nonostante, a giudicare il numero dei firmatari delle firme apposte sulle convocazioni, la sensazione di abbandono da parte dell’Assessorato, nei confronti della Categoria, sono invece in tanti ad occuparsi di noi.
Non so se ciò è un bene o una tragedia. Giudicate Voi !
La seconda sono gli ottimi rapporti tra i due Dirigenti Generali, Ing. La Rocca, per il DPS e la Dott.ssa Di Liberti, per il DASOE.
Rapporti talmente buoni e fiduciari, che, indifferentemente, firmano l’uno la carta intestata dell’altro !
Probabilmente si tratta di un rarissimo caso, soprattutto nella Pubblica Amministrazione, in cui Dio li fa e tra di loro li accoppia.
La terza è che sono talmente attenti e “sul pezzo” che inviano convocazioni mentre la riunione cui si riferiscono è già in corso !
Nel merito delle convocazioni, che comunque potrete leggere in allegato, entreremo in altra successiva missiva alle Istituzioni Competenti.
Noi proseguiamo nel mero racconto di quanto avvenuto il 7 agosto 2018.
Al tavolo della parte assessoriale sedevano l’avvocato Croce, il dottor Varia, il dottor Reale, la dottoressa Di liberti, il dottor Scondotto, in rappresentanza dell’Osservatorio Epidemiologico, la cui presenza si è rivelata di grande peso, visto che ci ha confermato che non esiste il Piano Regionale dei Fabbisogni su cui, per Legge, dovrebbe basarsi ogni dimensionamento di spesa e su cui dovrebbe essere verificato il rispetto ai LEA.
Quegli stessi LEA che in ogni decreto ci si affretta ad affermare di avere rispettato.
Peraltro ci conforta il fatto che la dottoressa Di Liberti ha assicurato che per il prossimo anno avremo, con qualche decennio di ritardo, l’agognato Piano dei Fabbisogni, che, a giudicare dallo stato confusionale in cui abbiamo visto versare i funzionari presenti al tavolo, sarà divertentissimo impugnare.
Successivamente alla comitiva si è aggregato un giovanotto stempiato e magrolino sulla cui identità poco si sa, visto che ha rifiutato di qualificarsi, trincerandosi dietro un generico, quasi arrogante e certamente infantile “si informi”, alla richiesta dello scrivente di informare la Assemblea del suo ruolo.
Questa cosa ha contribuito a consolidare il nostro pensiero che non si trattava di una riunione istituzionale, bensì di una chiacchierata tra amici, in cui all’ordine del giorno poteva esserci indifferentemente l’aggregato di spesa e la campagna acquisti della Juventus e che quindi, chiunque, a qualunque titolo potesse partecipare a patto che fosse almeno un po’ informato sulle vicende del calciomercato.
In ogni caso, successivamente, fonti attendibili ci hanno informato che l’ultimo arrivato altri non era se non il Capo di Gabinetto dell’Assessore, il faraoniano dottor Ceglia, probabilmente parto di un trinacriota Patto del Nazareno riveduto e corretto e, quindi, chiaro segnale di discontinuità con il governo precedente.
Il prossimo quale sarà ? forse la nomina di Renzi a Vicepresidente della Regione?
Per i meno avvezzi al linguaggio politico, va chiarito che i Capo di Gabinetto sono cosa diversa dagli Chef de Toilette dei bagni degli autogrill francesi. Questi ultimi hanno il tavolino con il piattino per le mance.
I primi invece sono onniscienti e quindi esperti di Pubblica Istruzione, il mese dopo di Sanità, il mese dopo ancora di Agricoltura, qualche giorno dopo Bilancio e qualche ora dopo di Lavori Pubblici e così via in un allegro giro di valzer e di poltrone in cui tutti sono garantiti, tranne chi lavora realmente.
Ma tornando alla riunione, all’apertura dei lavori alle OO.CC. vengono portate le giustificazioni per il ritardo con cui si è proceduto alla convocazione, contravvenendo la Legge, adducendo di fatto come scusante il carico di lavoro degli Uffici ed i problemi di salute di un funzionario che, poverino, ha cercato eroicamente di addossarsi tutte le responsabilità dell’accaduto.
A questo punto chi scrive, ha presentato al tavolo una pregiudiziale, che troverete in allegato, con la quale si ricusava ogni tentativo di avviare una contrattazione ad anno già praticamente trascorso ed a prestazioni per gran parte erogate.
Tale pregiudiziale, inotrata da ARDISS, CITDS, FEDERBIOLOGI e LAISAN, SBV si è tentato di leggere alla Assemblea.
Si è tentato soltanto, perché, da parte assessoriale si è assistito al disperato tentativo di costringere gli estensori a partecipare al dibattito sulla bozza di decreto presentata dall’Assessorato.
Forse per potere poi dire che, avendo partecipato alla discussione anche gli estensori della pregiudiziale, questa non avesse più valore.
Purtroppo, nonostante la pietosa esibizione di quello che successivamente si è saputo essere il dott. Ceglia, il quale probabilmente era convinto di avere davanti bambini di scuola elementare, da potere “cazziare” come meglio a lui piacesse, il tentativo è andato a vuoto.
La pregiudiziale è stata presentata, anche perché era stata comunque notificata via PEC il 6 agosto e messa a protocollo il 7 agosto alle or 11.45 circa.
ARDISS, CITDS, FEDERBIOLOGI, LAISAN ed SBV hanno abbandonato i lavori, chiedendo lo stralcio in minuta del verbale di quanto detto fino a quel momento.
Chiaramente mai pervenuto.
A seguire, alle sigle che hanno abbandonato i lavori, si è unita l’ANISAP e nel corso della riunione avvenuta successivamente all’abbandono del tavolo è pervenuta la adesione di quasi tutte le altre OO.CC. presenti alla riunione in Assessorato alla dichiarazione di stato di agitazione proclamata con il comunicato che troverete in allegato.
Evito ulteriori approfondimenti, in quanto la materia sarà oggetto di altri approfondimenti in altre sedi, visto che ciò che è avvenuto dimostra ancora una volta il disprezzo di alcini rappresentanti istituzionali nei confronti nostri e della salute della Gente.
Un disprezzo che è divenuto intollerabile e che abbisogna di sedi di giudizio ulteriori per fare giustizia della scempio di cui da anni noi e i Malati siamo vittime.
Uno scempio a cui, a quanto pare, non si vuole porre fine.