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I SINDACATI RISPONDONO ALLA LETTERA DELL’ASSESSORE. MARTEDI’ 21 MAGGIO TUTTI IN PIAZZA

AIPA Associazione Italiana Poliambulatori Accreditati
ARDISS-FKT Associazione Regionale Delle Imprese Sanitarie Siciliane/FKT
CITDS Confederazione Italiana per la Tutela dei Diritti in Sanità
ConfcommercioSanità/FKT
CROAT Coordinamento Regionale Odontoiatria Ambulatoriale di Territorio
CSSP-FKT
ANDIAAR -RADIOLOGIA
Federbiologi/SNABILP
LAISAN
SBV Sindacato Branche a Visita

Spett. Avv. Ruggero Razza
Assessore della Salute
della Regione Siciliana
Sua sede

e.pc.

FESMED
CISL MEDICI
SISAC
ANAAO – ASSOMED
UIL MEDICI
SNAMI SICILIA
FVM – FESPA
CGIL MEDICI

Gentile Assessore,
riceviamo ed attentamente leggiamo la Sua nota prot. 39705 del 16 maggio 2019.
In merito dobbiamo necessariamente esprimere alcune considerazioni.
Non vi è assolutamente dubbio che il Suo insediamento alla guida dell’Assessorato della Salute abbia significato per la Categoria rappresentata dalle nostre Organizzazioni, un momento di grande speranza, sia per il modo in cui la S.V. si è presentata nella riunione del 27 dicembre 2017, sia per le cose dette nel corso della stessa, sia, soprattutto, per le cose scritte.
Infatti non è usuale che un Assessore si presenti ad una Categoria col garbo e la apertura mentale con cui Lei lo ha fatto .
Questo ci ha fatto pensare ed in un certo qual modo illusi, di trovarci innanzi ad un cambiamento di rotta ed ad un superamento di quelle che lei definisce “antiche contrapposizioni che stentano ad essere superate”.
In alcuni casi esse esistono e non nascono da impuntature o da antipatie e personalismi, ma se vogliamo esemplificare, attengono alle motivazioni profonde che, nel tempo, hanno portato un settore importante come la Ospedalità Privata da un aggregato di spesa di 408 milioni, ad uno odierno di 470 milioni, mentre di contro, un settore altrettanto importante e strategico, la Medicina Specialistica Accreditata di Territorio, nello stesso arco di tempo è stata avvilita, passando da un aggregato di spesa di 436 milioni di euro ad uno di 281 milioni.
Il tutto, soggiacendo i due comparti a pari obblighi normativi che imponevano pari entità di intervento in termini di taglio di spesa o di integrazione della stessa.
Non certo Lei è responsabile di tutto questo, ma attorno a lei la consolidata e cristallizzata schiera di Funzionari che oggi La attorniano si è resa certamente nel tempo responsabile di tale scempio.
Ciò è facilmente verificabile nei fatti e negli atti e, pur non potendosi pretendere da un Assessore una attenzione a tempo pieno su un singolo problema, era nostra convinzione quella di potere avere da parte Sua quel minimo di attenzione e quel minimo di interlocuzione che Le avrebbe certamente fatto percepire che qualcosa di anomalo esisteva e, purtroppo, continua ad esistere nella gestione del nostro Comparto.
E quel minimo di attenzione noi la abbiamo cercata chiedendoLe ripetutamente un incontro.
Solo a titolo di esempio Le riportiamo le richieste di una sola delle Organizzazioni di Categoria oggi purtroppo, e sottolineiamo purtroppo, organizzatrici dello Stato di agitazione, il SBV.
Richieste tramite mail
08/02/18 a Razza + Musumeci + Zitelli;
12/03/08 a Razza;
12/03/18 a Croce;
20/03/18 a Croce;
20/03/18 a Razza;
03/07/18 a Razza + Croce + Gabinetto;
28/06/18 a Razza + Croce;
02/07/18 a Razza + Zitelli;
dopo di che le richieste sono ovviamente cessate.
Per non parlare di quanto avvenuto il 13 febbraio scorso, quando dopo una richiesta ufficiale di tre Organizzazioni, il Direttore della Pianificazione Strategica, Dott. Mario La Rocca, ha ricevuto solo uno dei 2 rappresentanti richiedenti , facendo riferire all’altro, tra l’imbarazzo generale di Funzionari, come il sempre gentile dott. Liberti, che lui doveva aspettare in anticamera.
Si sottolinea che l’incontro era stato chiesto delle tre Organizzazioni contestualmente in unica richiesta.
Ed avveniva dopo 5 richieste di incontro rimaste senza risposta.
La logica conclusione di questo fatto, cioè la denuncia per comportamento antisindacale, non si è verificata proprio per la volontà di dialogo che anima le Organizzazioni di Categoria.
Abbiamo considerato il fatto che Ella, Assessore, non può certamente essere chiamato a rispondere di comportamenti “rustici” e poco istituzionali non suoi e, che non si sarebbe mai messa a rischio la possibilità di dialogo futuro, da parte di una Organizzazione di Categoria.
Probabilmente se anche una sola volta avessimo avuto la possibilità di incontrarci collegialmente con Lei, oggi non avremmo la situazione presente, costellata di atti impugnati ed indirizzata verso una richiesta di piazza non da parte di sobillatori, ma da parte di gente seria che trova enormi difficoltà ad avere una interlocuzione seria nelle modalità formali e sostanziali, con uffici che probabilmente hanno bisogno di un Suo indirizzo forte.
Per esemplificare ancora una volta Le alleghiamo pochi documenti che servono soltanto ad illustrarLe la tipologia e la sostanza degli argomenti che da sempre, ma inutilmente, cerchiamo di dibattere, prima che vengano emanati i provvedimenti.
Sarebbe bastato rispondere a qualcuna delle richieste, ammesso che fossero a Lei conosciute.
Anche perché anni di frequentazione dell’Assessorato, ci hanno consentito di capire quanto siano frequenti i difetti di comunicazione tra uffici.
Oggi, soprattutto dopo averLa messa al corrente delle numerose e reiterate richieste di incontro, riteniamo di poter dire che siamo in attesa di una Sua convocazione, la quale se avverrà martedì 21 maggio prossimo, non abbiamo dubbi che servirà a fugare malintesi e dubbi e potrà trasformare una protesta in un incontro.
Inoltre troviamo importante il fatto che Ella abbia indirizzato la sua missiva anche alle Organizzazioni Sindacali della Ambulatorialità Pubblica, gettando le basi di un confronto ampio di tutta la Sanità di Territorio e pertanto, in caso di incontro, saremmo lieti che le Organizzazioni di cui sopra detto fossero invitate, anche integrandone il novero con quelle, eventualmente saltate, per mero refuso, come ad esempio la CIMO, la AAROI quanto meno nella parte generale dell’incontro, proprio per organizzare ed impostare un comune lavoro futuro.
Con l’auspicio di un produttivo lavoro futuro, nell’interesse non delle Organizzazioni Sindacali e Datoriali o degli apparati, ma in quello superiore del Paziente e della Salute Pubblica, Le inviamo cordiali saluti.

Per delega
Domenico Marasà
Presidente CITDS

MENTRE L’ASSESSORATO FLIRTA CON LE CASE DI CURA, IL GARANTE PER LA CONCORRENZA DICE CHE IL 5% SOTTRATTO ALLE STRUTTURE CONVENZIONATE E’ TROPPO POCO ED IMPUGNA IL DECRETO SUL BUDGET 2019

ALLEGATO parere-autorita-garante-a-regione-sicilia-29-01-2019-bollettino-19-del-13-05-2019-1-1

ALLEGATO 1 asp-siracusa-recupero-somme

ALLEGATO 2 GIORNALE DI SICILIA ONLINE
giornale-di-sicilia-16-maggio-2019

NON HANNO NEPPURE SENTITO LA NECESSITA’ DI CONVOCARE LA CATEGORIA DI FRONTE AD UN FATTO COSI GRAVE!
E COSI’, MENTRE LORO CONTINUANO A LAVORARE PER INONDARE DI SOLDI LE CASE DI CURA, IL GARANTE PENSA DELLA CONCORRENZA IMPUGNA AL TAR SICILIA IL DECRETO 2087 SUL BUDGET 2019 CON LA MOTIVAZIONE CHE IL 5% SOTTRATTO ALLE PRESTAZIONI DELLE STRUTTURE E’ TROPPO POCO !
MA QUELLO CHE IMPRESSIONA E’ ANCHE IL FATTO CHE TUTTO VIENE FATTO SENZA INFORMARE NESSUNO, ANZI, VIENE TENUTO STRETTAMENTE RISERVATO!
QUINDI, CARI COLLEGHI, PREPARIAMOCI AD UN ULTERIORE SALASSO PER IL BUDGET 2019, CHE, GUARDA CASO NON E’ ANCORA ANDATO IN CONTRATTAZIONE, NONOSTANTE ENTRO IL 31 DICEMBRE 2018 AVREBBE DOVUTO ESSERE PRODOTTO DALL’ASSESSORATO LO SCHEMA DI CONTRATTO PER PROCEDERE ALLE STIPULE.
NON VOGLIAMO ESSERE MALPENSANTI E DIRE CHE QUALCUNO SAPEVA COSA STAVA SUCCEDENDO E SI E’ GUARDATO BENE DI AVVISARE LA CATEGORIA !
NON LO VOGLIAMO PENSARE E NON LO DICIAMO!
DICIAMO PERO’CHE GIA’ DAL 23 GENNAIO 2019 IL GARANTE SI ERA ESPRESSO!!!
E DICIAMO ANCHE CHE I TANTO VITUPERATI ASSESSORE BORSELLINO E DIRETTORE SAMMARTANO, QUANDO SI TRATTO DELLA EMANAZIONE DEL TARIFFARIO BALDUZZI E DEL DECRETO 170/2013 SULLA RESTITUZIONE DELLE SOMME, CI CONVOCARONO TEMPESTIVAMENTE PER INFORMARE LA CATEGORIA DI CIO CHE STAVA SUCCEDENDO!
FORSE IN ASSESSORATO ERANO TROPPO IMPEGNATI A TROVARE LE RISORSE FINANZIARIE PER LE CASE DI CURA CHE, POVERETTE LORO, NEGLI ULTIMI ANNI HANNO AVUTO UN INCREMENTO DI SOLI 70 MILIONI DI EUROI, MENTRE A NOI CONVENZIONATI NELLO STESSO PERIODO SONO STATI SOTTRATTI SOLTANTO 155 DI MILIONI DI EURO !
IN PIU’ ASSISTIAMO AD OPERAZIONI STRANE CHE SANNO TANTO DI FUMO NEGLI OCCHI PER DEPISTARE LA ATTENZIONE DEI CONVENZIONATI!
C’E’ CHI VA IN GIRO DICENDO CHE STA LAVORANDO CON L’ ASSESSORATO PER MODIFICARE IL DECRETO SUGLI ACCORPAMENTI (DA 182/2017) SU CUI PENDE UN RICORSO AL CGA (SE FOSSE VERO CI SAREBBE DA CHIEDERSI: A CHE TITOLO???).
DICONO ANCHE CHE LA PERSONA CHE DICE DI STARE LAVORANDO IN TAL SENSO SIA SPESSO ACCOMPAGNATA DA COMPONENTI DELLO STAFF ASSESSORIALE NELLE RIUNIONI CHE INDICE IN SICILIA.
NOI NON CREDIAMO A QUEL CHE SI DICE PERCHE’ SE FOSSE VERO, SIGNIFICHEREBBE CHE DALL’ASSESSORATO SI PROMUOVANO E SI SCARTINO A PIACIMENTO SINDACATI “AD USUM DELPHINI” .
SE CIO’ FOSSE VERO, AL DI LA’ DI OGNI CONSIDERAZIONE, COME MAI L’ASSESSORATO NEI DECRETI DI RINNOVO O VARIAZIONE DELL’ACCREDITAMENTO , DA UN PO’ DI TEMPO, AUTORIZZA LE STRUTTURE DI LABORATORIO A CONDIZIONE CHE AL MOMENTO DEL RINNOVO TRIENNALE (CHE SARA’ QUEST’ANNO – 2019), ABBIANO LE 200.000 PRESTAZIONI, PENA LA DECADENZA DELL’ACCREDITAMENTO?
SI DICE ANCHE CHE SI STA’ LAVORANDO PER REALIZZARE I CONTRATTI DI RETE PER I LABORATORI DI ANALISI.
QUALE CONTRATTO DI RETE: LA RETE CONTRATTO O LA RETE SOGGETTO?
E SI, PERCHE’ DIRE CONTRATTO DI RETE PUO’ NON VOLERE DIRE NULLA !
L’UNICO CONTRATTO DI RETE VANTAGGIOSO PER LE STRUTTURE E’ QUELLO SENZA PERSONALITA’ GIURIDICA PREVISTO DALLE NORME (RETE CONTRATTO).
IL RESTO E’ FUFFA!
MA PER ATTUARLO NON CI VUOLE MOLTO, BASTA UNA MODIFICA AL DECRETO 182/2017, ANZI PER LA PRECISIONE BASTA TOGLIERE DALL’ART 1 DEL DECRETO 5 PAROLE : “OVE DOTATO DI PERSONALITA’ GIURIDICA”, O MEGLIO ANCORA, SOSPENDERE L’EFFICACIA DEL DECRETO IN ATTESA DEL NUOVO.
PERDERE TANTO TEMPO IN CHIACCHIERE NON SERVE !
IN UNA SETTIMANA SI FA!
SE L’AVESSERO VOLUTO FARE L’AVREBBERO GIA’ FATTO.
PURTROPPO DOVREMO ASPETTARE IL GIUDIZIO DEL CGA A CUI, PER FORTUNA CI SIAMO RIVOLTI.
LA SENSAZIONE E’ INVECE CHE SI CERCHI DI TENERE BUONI I CONVENZIONATI E POI, QUANDO SARA’ ORA (A BREVISSIMO) DEL RINNOVO DELL’ACCREDITAMENTO, MAGARI CI DARANNO 30-60 GIORNI PER ACCORPARSI IN TUTTA FRETTA.
GRAZIE A DIO C’E’ CHI INVECE DI PROPAGANDARSI AMICO DEL POTENTE DI TURNO, GLI ATTI LI IMPUGNA !!!
INOLTRE , SE CI FOSSE QUALCUNO CHE RIESCE REALMENTE A DIALOGARE CON L’ASSESSORATO IN QUESTO PERIODO, AVREBBE SENZA DUBBIO AFFRONTATO IL PROBLEMA DEL DA 170/2013 (RESTITUZIONE DELLE SOMME), INVECE, COME VEDETE DALLE LETTERE CHE ARRIVANO DALLE AA.SS.PP. ( ALLEGATO 3), SI E’ RIINIZIATO A CHIEDERE ALLE STRUTTURE LA RESTITUZIONE DELLE SOMME, IN VIRTU’ DEL FATTO CHE IL CGA HA RIGETTATO IL RICORSO VALENTI-IMMORDINO.
SONO SOLO TRE ESEMPI DI UNA SITUAZIONE CHE NON SI SBLOCCHERA’ SE LA CATEGORIA UNITA NON FARA’ SENTIRE LA SUA VOCE, PER IMPORRE LA RIAPERTURA DEL CONFRONTO SU TEMI GRAVISSIMI ED URGENTISSIMI CHE CHIEDONO SOLUZIONE ORMAI IMMEDIATA.

PER QUESTI MOTIVI E PER I TANTI ALTRI CHE CI ASSILLANO E’ NECESSARIO SCENDERE IN PIAZZA E RIVENDICARE IL DIRITTO ALL’ESISTENZA, ANCORA UNA VOLTA MESSO IN DISCUSSIONE DA ATTI CHE SE NON BLOCCATI IMMEDIATAMENTE PRODURRANNO DANNI INCALCOLABILI E DEFINITIVI.
PERTANTO SI SONO INDETTE LE INIZIATIVE SOTTODESCRITTE:

1) PER LA PROVINCIA DI MESSINA
MARTEDI’ 14 MAGGIO
ISTITUTO CRISTO RE
VIA PRINCIPE UMBERTO (ACCANTO CLINICA CRISTO RE) – Messina (ME) ORE 16.00

2) PER LE PROVINCE DI ENNA – CALTANISSETTA – AGRIGENTO
GIOVEDI’ 16 MAGGIO
SALA CONFERENZE ISTITUTO RAIMONDI(LABORATORIO DOTT. PIPPO RAIMONDI)
VIA BELVEDERE 2C SAN CATALDO (CL) ORE 17.00

3) PER LE PROVINCE DI PALERMO E TRAPANI
VENERDI’ 17 MAGGIO
CENTRO GIOVANILE DON ORIONE VIA A. PACINOTTI
PALERMO ORE 16.30

4) PER LE PROVINCE DI CATANIA – SIRACUSA – RAGUSA
SABATO 18 MAGGIO
HOTEL NETTUNO
VIALE RUGGERO DI LAURIA 121 – Catania (CT) ORE 11.00

MANIFESTAZIONE DI PIAZZA A PALEMO MARTEDI’ 21 MAGGIO ORE 9 IN PIAZZA OTTAVIO ZIINO DAVANTI ALL’ASSESSORATO SANITA’ –

RUGGERO E GIANFRANCO DISEGNANO LA NUOVA SANITA’: FUORI I CONVENZIONATI ESTERNI-LA SPECIALISTICA ALLE CASE DI CURA. LA SANITA’ SICILIANA E’…… BARBARA !!!

ALLEGATO 1 articolo-razza-martedi-7-maggio-2019
ALLEGATO 2 verbale-riunione-sindacale-9-maggio-2019-hotel-astoria-palermo
ALLEGATO 3 calendario-assemblee-provinciali
ALLEGATO 4 comunicazione-
prefettura-manifestazione-21-maggio-2019

ALLEGATO 5 comunicazione-alle-
aa-ss-pp-manifestazione-21-maggio-2019

ALLEGATO 6 commissione-sanita-richiesta-
audizione-12-maggio-2019

GRAVISSIME LE DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE RAZZA – INDETTA LA MANIFESTAZIONE DELLA CATEGORIA PER MARTEDI’ 21 MAGGIO A PALERMO 10/05/2019
SCIOPERO MANIFESTAZIONE A PALERMO MARTEDI’ 21 MAGGIO ALLE ORE 9.00 IN PIAZZA OTTAVIO ZIINO DAVANTI L’ASSESSORATO


Gravissime le dichiarazioni dell’Assessore Razza apparse sui quotidiani: “Case di Cura, più fondi con altri servizi” (per abbattere, loro, le liste di attesa).

Ieri, 9 MAGGIO, all’Hotel Astoria di Palermo si sono riuniti in urgenza le maggiori sigle sindacali, assenti alcune sigle rappresentative solo per il fatto che non sono state potute avvisare in tempo (AIPA-ANISAP-ARDISS FKT-CITDS-CROAT-FEDERBIOLOGI-SNABILP-FEDERLAB-LAISAN-SBV)

Si è discusso sul gravissimo articolo (vedi sotto) apparso sulla stampa a cura dell’Assessore Razza che, a quanto pare, ha stretto un “patto di ferro” con le Case di Cura Private promettendo loro, aumenti sconsiderati di fondi per abbattere le liste di attesa.

Noi ribadiamo “ad ognuno il proprio mestiere”: l’ospedalità pensi a curare i pazienti allettati che in Sicilia vengono curati SPESSISSIMO male ed il territorio i pazienti afferenti alle Cure Primarie.

Poi si lascia andare ad affermazioni inesatte quali: queste povere Case di Cura hanno un aggregato fermo da 15 anni, sconosce i dati: le case di cura aumentano l’aggregato da 408 milioni di euronbsp; (Decreto Pistorio 29 dicembre 2005 – GURS n. 9/2006) a 470 milioni di euro (Decreto Razza 2018). E li vuole aumentare ancora. Di contro gli Specialisti del Territorio diminuiscono il loro aggregato da 436 milioni di euro (Decreto Pistorio e Russo) a 298 milioni di euro (Decreto Razza 2018) escludendo le dialisi e gli ex GSA.

amp;nbsp;

E’ ovvio che esiste il gravissimo problema che è quello di abbattere le liste di attesa, ma le colpe non sono sicuramente degli Specialisti pubblico-privato del territorio. Forse i funzionari dell’Avv. Razza non lo hanno artatamente informato sulla realtà degli aggregati o vi sono delle pressioni per distruggere ciò che funziona? E incrementare il budget di 54 Case di Cura? (470 milioni di euro diviso 54 case di cura = 8,5 milioni di euro per singola casa di Cura!!!!!!!!)

Sarebbe divertente sapere le proposte dell’Avv. Razza quando, come riferisce nell’articolo, incontrerà (solo loro) la Cittadini e le Case di Cura per risolvere il problema delle liste di attesa? Vi immaginate le ripercussioni di disservizi sul territorio? 54 case di Cura per lo più allocate in 3 province contro 1.800 strutture specialistiche presenti in tutti i comuni della Sicilia? Organizzerà dei bus-viaggi della speranza- per portare i pazienti nelle 54 case di Cura? Cosa ne penserà la Magistratura?

Non possiamo che denunciare la totale incompetenza di questo Assessorato e pertanto si dichiara lo STATO DI AGITAZIONE DI TUTTA LA CATEGORIA e si individuano alla unanimità i percorsi in allegato 2.
tali percorsi saranno integrati con le denunce degli ulteriori guasti provocati negli anni dalla distruttiva attività certosina ai danni delle singole Branche Specialistiche e quindi alla Salute Pubblica, da parte dei dopolavoristi della Brontosaurocrazia .

CALENDARIO ASSEMBLEE PROVINCIALI (ALLEGATO 3):

1) CATANIA – SIRACUSA – RAGUSA
SABATO 18 MAGGIO
HOTEL NETTUNO VIALE RUGGERO DI LAURIA 121 – Catania (CT) ORE 11.00

2) MESSINA – MESSINA
MARTEDI’14 MAGGIO
ISTITUTO CRISTO RE VIA PRINCIPE UMBERTO 89 (ACCANTO CLINICA CRISTO RE) ORE 16.00

3) ENNA – CALTANISSETTA – AGRIGENTO
GIOVEDI’ 16 MAGGIO
SALA CONFERENZE ISTITUTO RAIMONDI(LABORATORIO DOTT. PIPPO RAIMONDI) VIA BELVEDERE 2C SAN CATALDO (CL) ORE 17.00

4) PALERMO E TRAPANI
VENERDI’ 17 maggio
CENTRO GIOVANILE DON ORIONE VIA A. PACINOTTI 49 PALERMO ORE 16.30

CONFERENZA STAMPA VENERDI 17 MAGGIO A PALERMO

MANIFESTAZIONE DI PIAZZA A PALERMO MARTEDI’ 21 MAGGIO CON CHIUSURA DEGLI STUDI – SECONDO GLI ESITI DEGLI INCONTRI POI SARA’ DICHIARATO UNO SCIOPERO AD OLTRANZA