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RESOCONTO DELLA AUDIZIONE IN VI COMMISSIONE LEGISLATIVA ARS DI MERCOLEDI’ 19 FEBBRAIO 2020

ALLEGATO 1 la-repubblica-19-febbraio-2020-1

>ALLEGATO 2 la-repubblica-19-febbraio-2020

MERCOLEDI’ 19 FEBBRAIO 2020, SI E’ TENUTA IN SESTA COMMISSIONE UNA AUDIZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA, PER AFFRONTARE LA PROBLEMATICA EMERGENTE DELL A CIRCOLARE N° 5026 DEL 30 GENNAIO 2020, CON CUI L’ASSESSORATO PRETENDEVA DI OPERARE UN ULTERIORE TAGLIO DEL 10% DELLA DOTAZIONE FINANZIARIA DEL SETTORE DELLA MEDICINA SPECIALISTICA AMBULATORIALE ACCREDITATA ESTERNA.
ERANO PRESENTI OLTRE AI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE, PRESIEDUTA DALLA SIG.RA PRESIDENTE ON. MARGHERITA LA ROCCA RUVOLO, IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELL’ASSESSORATO ALLA SALUTE, ING. MARIO LA ROCCA,I RAPPRESENTANTI DELLE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA E PRECISAMENTE DOMENICO MARASA’ ED ANNA LO PRESTI PER IL CITDS, SALVO GIBIINO PER LA SBV, SALVATORE CALVARUSO E FABRIZIO MANTIA PER LA ARDISS-FKT, PIETRO M IRAGLIA PER LA FEDERBIOLOGI, SILVANA MONTALBANO ED IL DOTT. TRIOLO PER L’AIOP, GIUSEPPE ROCCA PER LA AMSA-FKT, ELISA INTERLANDI PER LA CIDEC.
IL DIBATTITO E’ STATO AMPIO ED ARTICOLATO, SIA NELLA ESPOSIZIONE DELLE PROBLEMATICHE, CON PARTICOLARE RIGUARDO A QUELLE RELATIVE ALLA NOTA 5620 DEL 30 GENNAIO 2020 (TAGLIO DEI BUDGET DEL 10%), CHE NEL DIBATTITO VERO E PROPRIO.
DOPO GLI INTERVENTI DELLE OO.CC. EFFETTUATI DA SALVO GIBIINO, MIMMO MARASA’, TOTO’ CALVARUSO, SILVANA MONTALBANO, FABRIZIO MANTIA, CHE HANNO SPIEGATO IL DISASTRO CHE AVREBBE PROVOCATO UN PROVVEDIMENTO DI QUEL TIPO, NON SOLTANTO ALLE STRUTTURE , MA ANCHE E SOPRATTUTTO AI PAZIENTI, CHE DAL FALLIMENTO DELLE STRUTTURE AVREBBERO AVUTO ENORMI PENALIZZAZIONI SIA SUL PIANO DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO CHE SU QUELLO DELLA PROSSIMITA’ DELLE CURE.
E’ STATO SOTTOLINEATO COME DA CIRCA UN DECENNIO SIA STATA ATTUATA UNA STRATEGIA DISTRUTTIVA AI DANNI DEI CONVENZIONATI ESTERNI CHE, NON CERTO CASUALMENTE, HA CORRISPOSTO CON IL DEGRADO DELLA SANITA’ DI TERRITORIO IN GENERALE, SOTTOLINEANDO COME, A FRONTE DI CIRCA 1,2 MILIARDI CHE IL FSN DESTINA OGNI ANNAO ALLA SICILIA PER LA SANITA’ DI TERRITORIO, ALLA SPECIALISTICA ACCREDITATA ESTERNA VENGA RISERVATA UNA QUOTA TALMENTE MINORITARIA DELLE RISORSE, DA NON ASSOLVERE NEPPURE LONTANAMENTE ALL’OBBLIGO DI RISPETTO DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA.
CON IL PROVVEDIMENTO ULTIMO, VARATO DALL’ASSESSORATO SI SAREBBE VERIFICATA UNA ULTERIORE CONTRAZIONE, ESIZIALE PER LE STRUTTURE E PER LA TENUTA DEL SSR.
PERTANTO E’ STATO CHIESTO DI CONOSCERE COME E’ STATO SPESO NEGLI ANNI IL FONDO RELATIVO AL TERRITORIO.
COSI’ COME è STATO CHIESTO DI CONOSCERE COME VENGONO SPESE LE RISORSE DESTINATE ALLA PREVENZIONE, VISTO CHE LA SICILIA E’ AGLI UNTIMI POSTI IN ITALIA PER PROGETTI REALIZZATI E PER PROGETTI PORTATI A BUON FINE, VISTO CHE SI PARLA DI CIRCA 450 MILIONI DI EURO L’ANNO.
SUCCESSIVAMENTE SONO INTERVENUTI I COMPONENTI DELLACOMMISSIONE, A PARTIRE DALL’ON. D’AGOSTINO, IL QUALE HA AFFERMATO CHE CON QUESTO PROVVEDIMENTO L’ASSESSORATO HA COMMESSO UN GRAVISSIMO ERRORE E CHE LOSTESSO ANDAVA IMMEDIATAMENTE RITIRATO.
SUCCESSIVAMENTE SONO INTERVENUTI GLI ON.LI CAPPELLO ED ARANCIO.
QUEST’ULTIMO HA CONFERMATO LA RICHIESTA DI RITIRO DEL PROVVEDIMENTO .
L’ON CAPPELLO INVECE HA CHIESTO L’INTERVENTO FORTE DELLA COMMISSIONE NON SOLTANTO SUL SINGOLO PROVVEDIMENTO, MA SU TUTTA LA GESTIONE , NEL TEMPO, DEL SETTORE.
LA PRESIDENTE, ON. MARGHERITA LA ROCCA RUVOLO, HA DATO A SEGUIRE LA PAROLA AL DIRIGENTE DEL DPS, ING LA ROCCA, IL QUALE HA AMMESSO L’ERRORE COMMESSO NELLA EMANAZIONE DI TALE PROVVEDIMENTO, DANDO ANCHE AMPIA RAGIONE ALLE OO.CC. SULLE TEMATICHE PIU’ GENERALI DELLA INSUFFICIENZA PROGRESSIVA DELLE RISORSE PER IL SETTORE ED APRENDO AD UNA ANALISI, IN SEDE DI TAVOLO TECNICO, COMUNICANDO CHE, PER IL 2020 LE NORME FINANZIARIE POTREBBERO CONSENTIRE UN RIFINANZIAMENTO DEL SETTORE CON RISORSE AGGIUNTIVE.
LA PRESIDENTE, ON. MARGHERITA LA ROCCA RUVOLO, E’, A QUESTO PUNTO INTERVENUTA MANIFESTANDO LA PREOCCUPAZIONE DELLA COMMISSIONE NON SOLTANTO PER LE CONTINUE EMERGENZE IN CUI IL SETTORE DELLA SPECIALISTICA ACCREDITATA VIENE GETTATO PERIODICAMENTE, DA ANNI E PER ARGOMENTI SEMPRE DIVERSI, MA SOPRATTUTTO PERCHE’ SI EVINCE ORMAI CON CHIAREZZA, CHE ESISTE UN PROBLEMA GRAVISSIMO DI GESTIONE DEL SISTEMA, CHE, IN QUANTO TALE, NON CONSENTE ALLA POLITICA DI “GIRARSI DALL’ALTRO LATO”, IN QUANTO SI TRATTA DI LEGITTIMITA’ DI ATTI E COMPORTAMENTI, CHE RISCHIANO DI CREARE UN DISASTRO DI SISTEMA AI DANNI DEI CITTADINI.
PERTANTO HA RIVENDICATO IL DIRITTO DI INTERVENTO DELLA COMMISSIONE, IN QUANTO BRACCIO OPERATIVO DELLA POLITICA ED HA POSTO PERENTORIE RICHIESTE ALL’ASSESSORATO, PRIMA TRA TUTTE LA RENDICONTAZIONE DI SPESA DEI FONDI RELATIVI ALLA SPECIALISTICA DI TERRITORIO (1,2 MILIARDI DI EURO L’ANNO), PREANNUNCIANDO UNA INTERROGAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE
CON L’INTERVENTO DELLA PRESIDENTE, SI SONO CHIUSI I LAVORI .

DOPO LA COMMISSIONE, LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI HANNO CONFERMATO LA PERMANENZA DELLO STATO DI AGITAZIONE FIN QUANDO LE RICHIESTE CONTENUTE NEL DOCUMENTO INOLTRATO ALLE ISTITUZIONI NON VERRANNO AFFRONTATE ED EVASE ED HANNO PREANNUNCIATO UNA CONFERENZA STAMPA PER MERCOLEDI’ 26 FEBBRAIO.