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LETTERA DEL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI BIOLOGI AL MINISTERO DELLA SALUTE IN MERITO AL NUOVO TARIFFARIO

Ministero della Salute
Direzione generale della programmazione sanitaria
Alla c.a. del
- Direttore Generale
Dott. Andrea Urbani
Email: a.urbani@sanita.it
Email: dp.segreteria@sanita.it

- E del Direttore Ufficio 4
Dott.ssa Stefania Garassino
E-mail: s.garassino@sanita.it
PEC: dgprog@postacert.sanita.it

Roma, 19 aprile 2017
Oggetto: Nuovo tariffario per le prestazioni di analisi di laboratorio: Individuazione di altre strutture private per la rilevazione dei costi delle prestazioni ambulatoriali.

Egregio Direttore Generale, gentile Direttore,
Vi scrivo nuovamente in qualità di Presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, visto che molti Biologi lavorano nei laboratori di analisi privati accreditati e sono molto preoccupati per le loro future prospettive lavorative.
Ciò premesso, è noto allo scrivente Ordine che sono in corso di aggiornamento le tariffe della specialistica ambulatoriale relative alla branche dei laboratori di analisi, le cui proposte tariffarie ministeriali, inoltrate alle associazioni di categoria in data 03 aprile 2017, appaiono errate nei criteri di formazione e nella determinazione provvisoria.
Infatti si è a conoscenza che il Ministero della Salute avrebbe scelto inizialmente, per la determinazione delle nuove tariffe, un campione di soli 4 grandi laboratori pubblici (i più grandi d’Italia) localizzati in soltanto 2 Regioni (Emilia-Romagna e Veneto), senza tenere conto che i laboratori di riferimento per l’analisi dei costi, da cui devono derivare le tariffe, dovrebbero essere i laboratori privati accreditati con un volume di produzione pari a circa 200.000 prestazioni annue, in sintonia con i criteri di cui all’Accordo Stato-Regioni del 23/03/2011.
Le nuove proposte tariffarie sono così basse, inferiori spesso addirittura ai costi vivi, che non permetterebbero lo svolgimento della professione di biologo all’interno di un laboratorio di analisi privato accreditato.
Quindi, visto l’impatto così forte delle tariffe per lo svolgimento della professione di biologo, ritengo che ai fini della tutela del titolo professionale e del decoro dei biologi, l’Ordine Nazionale dei Biologi, dovrebbe essere convocato, al fine di potere formulare le proprie osservazioni, alle prossime riunioni di consultazione delle proposte tariffarie.
In questo contesto si è a conoscenza che di recente, con la vostra nota prot. DGPROGS 0011954-P-14/04/2017, vi è stata un’apertura alle numerose istanze pervenutevi e le Associazioni di categoria sono state invitate ad individuare per ciascuna associazione:
 Un’ulteriore struttura di laboratorio privata con volumi tra 500.000 e 1.000.000 di prestazioni annue, che faccia soltanto attività di laboratorio;
 Un’ulteriore struttura ambulatoriale extra-ospedaliera con volumi di laboratorio maggiori o uguali a 200.000 prestazioni annue.
Ad avviso dello scrivente Ordine la scelta di un’ulteriore struttura di laboratorio privata con volumi tra 500.000 e 1.000.000 di prestazioni annue, che faccia soltanto attività di laboratorio, appare tuttavia in contrasto con i criteri di cui all’Accordo Stato-Regioni del 23/03/2011. Se infatti in sede di Accordo Stato-Regioni è stata individuata come “soglia” minima di prestazioni per una struttura di laboratorio il volume di 200.000 prestazioni annue, non si capisce perché al momento di determinare i costi (ai fini del calcolo delle tariffe) si debba fare riferimento ad una struttura di laboratorio molto più grande con volumi tra 500.000 e 1.000.000 di prestazioni annue.
Peraltro le strutture private sopra la soglia delle 500.000 prestazioni sono veramente poche in ogni regione d’Italia e non sono certamente rappresentative dell’insieme dei laboratori privati accreditati.
Invito quindi il Ministero della Salute a convocare l’Ordine Nazionale dei Biologi nelle prossime riunioni sulle tariffe dei laboratori e, in ogni caso, a prendere come riferimento per la determinazione delle tariffe i laboratori privati accreditati che si trovano con un volume di produzione pari o appena sopra le 200.000 prestazioni annue.
In attesa di un riscontro alla presente Vi porgo distinti saluti.
Dott. Ermanno Calcatelli

Categoria: Sicilia

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