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LUNGO INCONTRO IN ASSESSORATO CON L’ASSESSORE

Nella mattinata di oggi, 15 giugno 2018, l’Assessore Dott. Avv. Ruggero Razza, ha incontrato le Organizzazioni di Categoria CITDS, FEDERBIOLOGI e LAISAN, rappresentate rispettivamente da Mimmo Marasà, Pietro Miraglia e Filippo Cinardo, presente anche l’On. Domenico Turano, Assessore alle Attività Produttive.
Sono state approfondite le tematiche maggiormente emergenti ed emergenziali che attanagliano la Patologia Clinica Ambulatoriale Esterna, oggi al centro di una situazione, creata dalla “disattenzione” dei precedenti governi, che hanno lasciato la normativa attinente alla Branca di Patologia Clinica e la sua evoluzione nelle mani di funzionari (l’uso della “f” in carattere minuscolo è assolutamente cercato e voluto) che, per incapacità di governo del sistema o per chissà che altro, hanno consentito l’accendersi di appetiti interni ed esterni, che hanno portato al Disastro questa parte di sistema.
Il tutto a danno dei Pazienti, considerati alla stessa stregua di sacchi di patate e degli Operatori finanziariamente più deboli e vieppiù indeboliti da una iperproduzione incontinente di circolari, decreti, note, bigliettini da “baci perugina” e quant’altro la più sfrenata e patologica immaginazione possa inventarsi.
Si sono affrontati i temi più attuali, a partire dalla recente circolare n° 38908 del 18 maggio 2018, corretta con nota di chiarimento assessorile del 7 giugno 2018 e già notificata alle AA.SS.PP..
A proposito di quest’ultima nota, le OO.CC. hanno manifestato all’Assessore, che mette temporaneamente al riparo le strutture da “colpi di mano” da parte dei soliti noti, in materia di aggregazione di strutture, l’Assessore si è dichiarato fortemente motivato ad evitare che il territorio finisca nelle mani di multinazionali e speculatori e si è dichiarato pronto ad assumere con immediatezza iniziative normative che liberino definitivamente il campo dalle nebbie.
Al pari ha garantito un immediato intervento su quelle AA.SS.PP. che hanno agito in palese violazione delle direttive assessoriali di cui alle note prot. AI.3/83918 DEL 2.11.2017, AI 3/96011 del 21.12.2017, n. 26133 del 29.03.2018 in materia di DA 170/2013 (recupero somme ), a partire da quella di Catania, che, con nota 67357 del 12 giugno 2018 ha intimato alle strutture la restituzione delle somme relative alle differenze tariffarie tra tariffario regionale e tariffario Bindi-Turco-Lagalla.
E’ stato convocato in sede di riunione odierna il Commissario Straordinario della ASP di Catania Dott. Giammanco, presente in Assessorato, che ha rassicurato l’Assessore sull’immediato ritiro della nota.
Le OO.CC. ragguaglieranno documentalmente l’Assessore di pari iniziative assunte da altre AA.SS.PP., affinché possa intervenire bloccandole.
Ad oggi sono note iniziative di questo tipo da parte delle AA.SS.PP. di Messina e di Agrigento.
Se i Colleghi avessero notizie i merito a comportamenti simili di altre AA.SS.PP., possono trasmettere le note ricevute a : domenico_marasa@virgilio.it .
Si è anche affrontato il tema delle VEQ ed anche su questo l’Assessore ha chiesto ragguagli documentali oltre quelli già consegnatigli oggi, per approfondire la materia ed avviare celermente un confronto.
La impressione generale è stata quella che da parte dell’Assessore ci sia una volontà di procedere velocemente sui temi “caldi ” affrontati ed inoltre è stata chiarita positivamente la situazione della nota sulla aggregazione delle Strutture, che tanta preoccupazione aveva ingenerato ed è stata affrontata direttamente dall’Assessore in nostra presenza, la questione della nota della ASP di Catania sul “recupero somme” .
Permane comunque lo stato di agitazione del Settore nella speranza che, dopo il colloquio di oggi, non vi sia necessità di iniziative forti, ma che si vada ad una veloce soluzione dei problemi
Chiedo scusa ai Colleghi ma più di tanto non possiamo dire, in ossequio al detto della nostra Madrelingua siciliana che prevede, per situazioni molto delicate come quella che stiamo vivendo, un principio:

“VANTAGGIU MANCU ‘E SCIANCATI”

Siamo certi che comprenderete e comunque al telefono, per ulteriori chiarimenti, rispondiamo e la nostra sensazione è che qualche avvoltoio cominci ad avere le penne bruciate,

Categoria: Sicilia

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