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COSA E’ SUCCESSO IL 7 AGOSTO IN ASSESSORATO ? AH CAPIRLO !

ALLEGATO 1 pec-assessorato-26-luglio-2018

ALLEGATO 2 pec-assessorato-2-agosto-2018

ALLEGATO 3 pec-assessorato-7-agosto-2018

ALLEGATO 4 comunicato-stampa-7-agosto-2018

ALLEGATO 5 pregiudiziale-contrattazione-2018

Ho ritardato qualche giorno per scrivere sulla riunione di giorno 7 agosto 2018 in Assessorato.
Ho lasciato un po’ decantare la situazione anche per fare mente locale su quanto successo.
In verità devo dire che ci ho capito molto poco !
Ma quel poco che ho capito, e non ci voleva molto impegno intellettuale, è che per il quarto anno consecutivo si è tentato di “fregarci”.
Stavolta non per un anno soltanto, ma per due !
Ma andiamo con ordine.
Il 26 luglio del 2018, alle ore 19.38, da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, perviene a 21 OO.CC. (di cui una aggiunta a penna) una ” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 assistenza specialistica da privato.”, per il giorno 7 agosto 2018 alle ore 15,00, su carta intestata “Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Pianificazione Strategica- Il Dirigente Generale”, a firma del Dirigente Generale, Ing. Mario La Rocca e dell’ Assessore, Avv. Ruggero Razza.

Il 2 agosto 2018 alle ore 16,00, da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, perviene a 21 OO.CC. (tutte digitate ), una ulteriore ” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 – 2019 assistenza specialistica da privato. Trasmissione schema decreto assessoriale”, per il giorno 7 agosto 2018 alle ore 15,00, su carta intestata “Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Pianificazione Strategica- Il Dirigente Generale” a firma del Dirigente Generale, Ing. Mario La Rocca.
il 7 agosto 2018alle ore 15.22, a riunione già iniziata, da coordinamento.dps@regione.sicilia.it, perviene a 20 OO.CC. ( la ventunesima dimenticata o ………… che altro ? ), una ” convocazione per ripartizione aggregati di spesa 2018 – 2019 assistenza specialistica da privato.”, per il giorno 7 agosto 2018 alle ore 15,00, su carta intestata “Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Pianificazione Strategica- Il Dirigente Generale” a firma del Dirigente del Servizio V/DPS, Dott. Maurizio Varia, del Dirigente del Servizio 8/DPS, Dott. Guglielmo Reale e del Dirigente Generale del DASOE Dott.ssa Letizia Di Liberti.

Alcune cose vengono subito all’occhio leggendo le convocazioni.
La prima è che nonostante, a giudicare il numero dei firmatari delle firme apposte sulle convocazioni, la sensazione di abbandono da parte dell’Assessorato, nei confronti della Categoria, sono invece in tanti ad occuparsi di noi.
Non so se ciò è un bene o una tragedia. Giudicate Voi !
La seconda sono gli ottimi rapporti tra i due Dirigenti Generali, Ing. La Rocca, per il DPS e la Dott.ssa Di Liberti, per il DASOE.
Rapporti talmente buoni e fiduciari, che, indifferentemente, firmano l’uno la carta intestata dell’altro !
Probabilmente si tratta di un rarissimo caso, soprattutto nella Pubblica Amministrazione, in cui Dio li fa e tra di loro li accoppia.
La terza è che sono talmente attenti e “sul pezzo” che inviano convocazioni mentre la riunione cui si riferiscono è già in corso !
Nel merito delle convocazioni, che comunque potrete leggere in allegato, entreremo in altra successiva missiva alle Istituzioni Competenti.
Noi proseguiamo nel mero racconto di quanto avvenuto il 7 agosto 2018.
Al tavolo della parte assessoriale sedevano l’avvocato Croce, il dottor Varia, il dottor Reale, la dottoressa Di liberti, il dottor Scondotto, in rappresentanza dell’Osservatorio Epidemiologico, la cui presenza si è rivelata di grande peso, visto che ci ha confermato che non esiste il Piano Regionale dei Fabbisogni su cui, per Legge, dovrebbe basarsi ogni dimensionamento di spesa e su cui dovrebbe essere verificato il rispetto ai LEA.
Quegli stessi LEA che in ogni decreto ci si affretta ad affermare di avere rispettato.
Peraltro ci conforta il fatto che la dottoressa Di Liberti ha assicurato che per il prossimo anno avremo, con qualche decennio di ritardo, l’agognato Piano dei Fabbisogni, che, a giudicare dallo stato confusionale in cui abbiamo visto versare i funzionari presenti al tavolo, sarà divertentissimo impugnare.
Successivamente alla comitiva si è aggregato un giovanotto stempiato e magrolino sulla cui identità poco si sa, visto che ha rifiutato di qualificarsi, trincerandosi dietro un generico, quasi arrogante e certamente infantile “si informi”, alla richiesta dello scrivente di informare la Assemblea del suo ruolo.
Questa cosa ha contribuito a consolidare il nostro pensiero che non si trattava di una riunione istituzionale, bensì di una chiacchierata tra amici, in cui all’ordine del giorno poteva esserci indifferentemente l’aggregato di spesa e la campagna acquisti della Juventus e che quindi, chiunque, a qualunque titolo potesse partecipare a patto che fosse almeno un po’ informato sulle vicende del calciomercato.
In ogni caso, successivamente, fonti attendibili ci hanno informato che l’ultimo arrivato altri non era se non il Capo di Gabinetto dell’Assessore, il faraoniano dottor Ceglia, probabilmente parto di un trinacriota Patto del Nazareno riveduto e corretto e, quindi, chiaro segnale di discontinuità con il governo precedente.
Il prossimo quale sarà ? forse la nomina di Renzi a Vicepresidente della Regione?
Per i meno avvezzi al linguaggio politico, va chiarito che i Capo di Gabinetto sono cosa diversa dagli Chef de Toilette dei bagni degli autogrill francesi. Questi ultimi hanno il tavolino con il piattino per le mance.
I primi invece sono onniscienti e quindi esperti di Pubblica Istruzione, il mese dopo di Sanità, il mese dopo ancora di Agricoltura, qualche giorno dopo Bilancio e qualche ora dopo di Lavori Pubblici e così via in un allegro giro di valzer e di poltrone in cui tutti sono garantiti, tranne chi lavora realmente.
Ma tornando alla riunione, all’apertura dei lavori alle OO.CC. vengono portate le giustificazioni per il ritardo con cui si è proceduto alla convocazione, contravvenendo la Legge, adducendo di fatto come scusante il carico di lavoro degli Uffici ed i problemi di salute di un funzionario che, poverino, ha cercato eroicamente di addossarsi tutte le responsabilità dell’accaduto.
A questo punto chi scrive, ha presentato al tavolo una pregiudiziale, che troverete in allegato, con la quale si ricusava ogni tentativo di avviare una contrattazione ad anno già praticamente trascorso ed a prestazioni per gran parte erogate.
Tale pregiudiziale, inotrata da ARDISS, CITDS, FEDERBIOLOGI e LAISAN, SBV si è tentato di leggere alla Assemblea.
Si è tentato soltanto, perché, da parte assessoriale si è assistito al disperato tentativo di costringere gli estensori a partecipare al dibattito sulla bozza di decreto presentata dall’Assessorato.
Forse per potere poi dire che, avendo partecipato alla discussione anche gli estensori della pregiudiziale, questa non avesse più valore.
Purtroppo, nonostante la pietosa esibizione di quello che successivamente si è saputo essere il dott. Ceglia, il quale probabilmente era convinto di avere davanti bambini di scuola elementare, da potere “cazziare” come meglio a lui piacesse, il tentativo è andato a vuoto.
La pregiudiziale è stata presentata, anche perché era stata comunque notificata via PEC il 6 agosto e messa a protocollo il 7 agosto alle or 11.45 circa.
ARDISS, CITDS, FEDERBIOLOGI, LAISAN ed SBV hanno abbandonato i lavori, chiedendo lo stralcio in minuta del verbale di quanto detto fino a quel momento.
Chiaramente mai pervenuto.
A seguire, alle sigle che hanno abbandonato i lavori, si è unita l’ANISAP e nel corso della riunione avvenuta successivamente all’abbandono del tavolo è pervenuta la adesione di quasi tutte le altre OO.CC. presenti alla riunione in Assessorato alla dichiarazione di stato di agitazione proclamata con il comunicato che troverete in allegato.
Evito ulteriori approfondimenti, in quanto la materia sarà oggetto di altri approfondimenti in altre sedi, visto che ciò che è avvenuto dimostra ancora una volta il disprezzo di alcini rappresentanti istituzionali nei confronti nostri e della salute della Gente.
Un disprezzo che è divenuto intollerabile e che abbisogna di sedi di giudizio ulteriori per fare giustizia della scempio di cui da anni noi e i Malati siamo vittime.
Uno scempio a cui, a quanto pare, non si vuole porre fine.

Categoria: Sicilia

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