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DIFFIDA ALLE AA.SS.PP. DI CITDS ARDISS SULLA RIPARTIZIONE DL 5%

INVIATA VIA PEC IL 2 APRILE 2019

Spett. Direzione Generale ASP Palermo direzionegenerale@pec.asppalermo.org

Spett. Direzione Generale ASP Trapani
direzione.generale@pec.asptrapani.it

Spett. Direzione Generale ASP Agrigento
assistenza.sanitariabase@pec.aspag.it

Spett. Direzione Generale ASP Caltanissetta
protocollo.asp.cl@pec.asp.cl.it

Spett. Direzione Generale ASP Enna
provveditorato@pec.asp.enna.it

Spett. Direzione Generale ASP Ragusa
protocollo@pec.asp.rg.it

Spett. Direzione Generale ASP Siracusa
direzione.generale@pec.asp.sr.it

Spett. Direzione Generale ASP Catania
protocollo@pec.aspct.it

Spett. Direzione Generale ASP Messina
protocollogenerale@pec.ausl5.messina.it

LORO SEDI
e.p.c.
Spett. Assessore alla Salute
Dott. Avv. Ruggero Razza
assessorato.salute@certmail.regione.sicilia.it

Spett. Dirigente Dipartimento Pianificazione Strategica
Assessorato della Salute
Ing. Mario La Rocca
dipartimento.pianificazione.strategica@certmail.regione.sicilia.it

Palermo 2 aprile 2019

Oggetto: Da 2087/2018 – anno 2019 ripartizione 5% .

In merito all’oggetto, si sottolinea quanto segue.
Il DA 2087/2018 recita testualmente :
- All’art. 2 “………….La quota di budget a valere sul 5% dell’aggregato provinciale per branca, in relazione al peso per ciascuno degli indicatori relativa ai criteri 1, 2 e 3 va ripartita tra il 50% delle strutture che presentano il maggior punteggio……..” .
- all’art. 15” le Aziende Sanitarie Provinciali di competenza territoriale, negozieranno le prestazioni con gli erogatori privati accreditati ……………………… per l’annualità 2018…………………………………… Contestualmente alla sottoscrizione del contratto i Direttori Generali delle ASP avranno cura di consegnare alle strutture una scheda che riporti,, tenuto conto della offerta pubblica e privata della provincia, le motivazioni tecniche sottostanti alla determinazione del livello quali-quantitativo delle prestazioni richieste alla singola struttura in funzione dei fabbisogni. È demandato ad un successivo provvedimento di questa Amministrazione l’adozione dello schema di contratto per il 2019 da effettuarsi entro la data del 31/12/2019.”.
Successivamente l’allegato “C” recita testualmente :”……..Le strutture private accreditate di assistenza specialistica ambulatoriale presenteranno alla Azienda sanitaria provinciale territorialmente competente, entro il 31 marzo 2019, la dichiarazione contenente i dati necessari per il calcolo degli indicatori 1a, 3a e 3b da rendersi secondo il “Modello D” allegato” ; ……….. .
Premesso quanto sopra, va considerato che :
- il richiamato punto “1a” prevede, al denominatore “importo fatture emesse (di competenza 2018) per prestazioni rese comunque remunerate.

Si intenderebbe pertanto che le strutture debbano sommare le fatture per prestazioni rese ai pazienti in regime libero professionale e/o in regime di “ticket” a quelle fatturate, o meglio rendicontate, alla ASP di competenza.
Pertanto verrebbe inserito nel calcolo anche l’extrabudget”, non sapendo allo stato attuale, se esso verrà remunerato e/o quanto di esso potrà essere remunerato, svantaggiando così le strutture che hanno prodotto maggiore extrabudget, essendo questo, ai fini del calcolo, considerato anche per la parte non remunerata.
Viceversa potrebbe intendersi che si debba fare riferimento a quanto effettivamente remunerato e, quindi, per quanto riguarda la ASP, solamente quanto remunerato al 31 marzo 2018.
Di conseguenza non si terrebbe conto dell’extrabudget, avvantaggiando così le strutture che ne hanno prodotto di più, non essendo considerata, ai fini del calcolo, la parte di questo remunerata.
- Il richiamato punto “3°” prevede, al denominatore “importo fatture emesse per tutte le prestazioni erogate (libera professione + per conto SSR) nel periodo di riferimento (2014 – 2018).
Anche in questo caso, limitatamente al 2018, si verificherebbe analoga situazione.
A quanto sopra detto, va aggiunta la considerazione che la tempistica di cui all’allegato “C” è necessariamente collegata all’art. 15 del decreto in oggetto che testualmente recita : È demandato ad un successivo provvedimento di questa Amministrazione l’adozione dello schema di contratto per il 2019 da effettuarsi entro la data del 31/12/2018.”.
Difatti la contrattazione “integrativa” che riguarda la ripartizione del 5% non solo deve essere successiva a quella principale (assegnazione del budget), ma deve anche tenere conto di tutte le prestazioni remunerabili nel periodo di riferimento, nella fattispecie il 2018.
In tale logica va interpretata la scadenza del 31 marzo imposta dalla’allegato “C”.
Allo stato attuale invece, non soltanto non risulta che l’Assessorato abbia provveduto ad adottare con “un successivo provvedimento” lo “schema di contratto per il 2019 da effettuarsi entro la data del 31/12/2018.”, ma non risulta neppure che le AA.SS.PP. abbiano provveduto ad effettuare la quantificazione e la ripartizione degli “extrabudget” prodotti dalle strutture (art. 8 DA 2087/2018).
Ciò inevitabilmente innesca le problematiche sopra descritte, con conseguenze di rilievo sulla possibilità delle strutture ad accedere alla ripartizione corretta del 5%, essendo costrette a produrre certificazioni gioco forza infedeli, in quanto non in possesso dei dati corretti e, comunque costrette da una scadenza inderogabile.
Di contro, per pari motivi le AA.SS.PP. effettuerebbero ripartizioni non eque e veritiere rischiando di avvantaggiare o svantaggiare Strutture in modo surrettizio.
Alfine di evitare l’innescarsi di contenziosi ed a tutela delle Strutture, le scriventi diffidano le SS.LL. in indirizzo che avessero già avviato le procedure di cui sopra ad annullarle fin tanto che non sia evaso l’art. 8 del DA 2087/2018 e non si abbia chiarezza sulle prestazioni rese e remunerate .
Parimenti si diffidano le SS.LL. che non avessero già avviato le procedure di cui sopra dal dare corso alle stesse fin tanto che non sia evaso l’art. 8 del DA 2087/2018 e non si abbia chiarezza sulle prestazioni rese e remunerate .
Quanto sopra viene richiesto ai sensi ai sensi della L. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, L.R 10/1991 e successive modifiche ed integrazioni, DP REG 12/1998, L.R 10 /2000 art 21, DPR 352/1992, L. 340/2000 art 3 e art 15, DLgs 196/2003, Art. 328, comma 2 del C.p.p.

Distinti saluti
Il Presidente CITDS Il Presidente ARDISS
Domenico Marasà Salvatore Calvaruso

Categoria: Sicilia

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