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RICHIESTA SOSPENSIONE CONTRATTUALIZZAZIONE BUDGET 2019

Le sottoscritte OO.SS., nella riunione svoltasi in data 8 luglio 2019 ore 15.00 informano che nelle province di Trapani e Messina (11 lugliop.v.) stanno per svolgersi le contrattazioni con le ASP per l’attribuzione del 5% dei budget secondo la previsione di cui al D.A. N.2087 DEL 09/11/2018 .
Le OO.SS. al riguardo concordano che è opportuno sospendere immediatamente dette contrattazioni per le seguenti motivazioni:

1. TARDIVITA’ -Le strutture hanno lavorato sinora con la riduzione del 5% del singolo budget storico ed ancora oggi non sanno quanto e se verrà attribuito alle stesse parte del suddetto 5%. Il che significa che il budget definitivo verrebbe attribuito alle singole aziende tardivamente e che in certi casi, ove attribuito, potrebbe non essere speso, atteso che la programmazione aziendale è preventiva ed è già avvenuta.Quindi il budget così attribuito sarebbe tardivo e come tale soggetto a impugnativa per tardività che la esperienza ci dice comporta la sospensiva.
2. DIFESA SPESA STORICA- Al riguardo molte OO.SS.hanno sempre ed in ogni occasione espresso il proprio dissenso, alla riduzione del 5% del budget in quanto, contrariamente a quanto affermato dall’Autorità Garante della concorrenza, in un parere che non ha certamente carattere provvedimentale e, dunque, non è obbligatorio, e che tuttavia, in via prudenziale, è stato impugnato, quello della salute non è un “libero mercato” ma è un mercato regolato, anzi controllato. Il che significa che condiziona le scelte dell’imprenditore e le modalità operative e gestionali dell’azienda e dell’impresa atteso che ci sono tariffe e budget bloccati anci ridotti da almeno 10 ANNI. Pertanto, una qualsivoglia modifica sostanziale del budget storico non può che avere effetti dirompenti e disastrosi sull’attività imprenditoriale, che rischia di essere travolta. Per questo, le sottoscritte OOSS difendono un adeguato stanziamento di risorse in favore di aziende che, una volta accreditate, sono costrette a seguire regole e limiti particolarmente gravosi ed onerosi (sia in termini finanziari, che di programmazione) davvero assai poco compatibili con il libero mercato e la libera concorrenza. In questo settore, dunque il criterio della , lungi dall’essere un privilegio o un vantaggio, altro non è che il parametro minimo, lo zoccolo duro, al di sotto del quale non si può andare, a meno che non si voglia correre il rischio di destabilizzare fortemente le aziende e tutto ciò che rappresentano in termini economici e sanitari.
3. DISPARITA DI TRATTAMENTO- si segnala che l’applicazione dei criteri di redistribuzione viene eseguita in maniera soggettiva e discrezionale dalle ASP, quindi differente tra le province, il che comporta che non vi è omogeneità di applicazione della norma regionale tra le strutture della regione.
4. DISCREZIONALITA’ CRITERI e DISPARITA’ di TRATTAMENTO- Riguardo ai singoli criteri si rilevano le seguenti criticità:
Il 5% dell’aggregato va distribuito in primis sulla valutazione dei primi 3 indicatori che pesano l’80% del tutto e li darò solo alle prime 50 strutture (base 100) con migliori performance.
Il punteggio verrà dato in base al peso indicatore. Al riguardo si rileva che per i primi due criteri hanno valore 1 il 3 è splittato in due sotto criteri che valgono ciascuno lo 0,50.
A questo punto il rimanente 20% del 5% verrà distribuito a tutti.

Quindi sostanzialmente chi si trova oltre il 50% della classifica non prende quasi nulla.

Specificatamente sui singoli criteri si rilevano i seguenti dubbi:

• Fatturato libera professione/fatturato totale: nel valore fatturato complessivo è compreso il ticket? Vanno ricomprese x competenza tutte le fatture emesse nel 2019 ma di competenza 2018?
• Numero prestaz. Amb. Erogate entro tempo max attesa/totale prestazioni ambulatoriali: valutazione indice in base ai dati rilevabili dal tracciato M (se il tracciato riporta qualche errore materiale il dato potrebbe essere falsato). Quindi attenzione!!

• Acquisti attrezzature/fatturato totale: Denominatore: Il fatturato per conto del S.S.R. è comprensivo di Ticket?Numeratore: Sarebbe meglio specificare che tutte le attrezzature in possesso ed in uso nell’azienda, indipendentemente dalla modalità di acquisto (Mutuo) e di uso, vengano inserite, fermo restando che siano utilizzate per l’erogazione delle prestazioni ai pazienti.

• Unità di personale dip. a rapp. Indeterminato/unità personale contrattualizzato: Nel calcolo dell’indice si tiene conto esclusivamente del personale dipendente a tempo indeterminato sul totale del personale dipendente (cioè tutto), compreso quelli a tempo determinato) senza considerare il personale contrattualizzato, come invece indicato nel decreto. A cosa ci si deve riferire? Al decreto o alla legenda?
• Certificazione di qualità
o L’indice che fa riferimento ai territori e/o ai distretti dove l’offerta è sottodimensionato è molto aleatorio e discrezionale, inoltre bisognerebbe avere riguardo alla mobilità infraregionale. Quindi occorre avere dalla regione degli indicatori oggettivi sui quali basarsi (rapporto numero strutture su popolaz. Oppure altro,…..

5. RICORSI PENDENTI- Opportunità di attendere esito dei ricorsi pendenti.

CONCLUSIONI
Per i motivi sopra riportati, se la Regione desidera aprire a nuove aziende alle quali attribuire i relativi budget, o premiare le aziende più meritevoli, incrementando i singoli budget delle strutture più performanti, l’Aiop non può che essere d’accordo, in linea di principio, ma ritiene che tutto ciò vada fatto con prudenza e valutando il fabbisogno territoriale, al fine di non provocare un eccesso di concorrenza e/o di destabilizzare le altre aziende, che certamente rappresentano, per l’economia regionale e per il S.S.R., un patrimonio umano, tecnologico e strutturale da tutelare.
Pertanto, si ritiene che le scelte di programmazione e le manovre di redistribuzione delle risorse, da parte della regione, non possono mai andare a discapito delle aziende esistenti che, da anni erogano un servizio pubblico di qualità, determinante per rispondere alla domanda di salute dei cittadini siciliani e di cui la regione si è avvalsa per lungo tempo anche per sopperire alle mancanze del Sistema.
Per i motivi di cui in premessa si Propone pertanto per il 2019 di lasciare il budget storico.

Ove la Regione volesse aprire a nuovi soggetti o premiarne altri, non essendo quello della salute un mercato di libera concorrenza, per i motivi sopra rappresentati, occorre che la Regione introduca nuove risorse nel sistema, che andranno assegnate non acriticamente o a pioggia, ma in base ai reali fabbisogni territoriali e a quelle aziende più meritevoli che sono in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi regionali, quali la riduzione delle liste d’attesa, della mobilità passiva e del sovraffollamento del P.S.
AIOP
AIPA Associazione Italiana Poliambulatori Accreditati
ARDISS-FKT Associazione Regionale Delle Imprese Sanitarie Siciliane/FKT
CITDS Confederazione Italiana per la Tutela dei Diritti in Sanità
CROAT Coordinamento Regionale Odontoiatria Ambulatoriale di Territorio
Federbiologi/SNABILP
LAISAN
SARA
SBV Sindacato Branche a Visita
SIOD Sindacato Italiano Odontoiatria Democratica
AAROI-EMAC

Categoria: Sicilia

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